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Calendario 2012 con i giorni di chiusura della biblioteca
Iniziative e progetti promossi dalla Biblioteca
Nuova iniziativa "Offri un libro"
Nuova iniziativa "Bibliotesserati"
Presentazione del 3° numero della rivista Quaerite e del 3° volume dei Quaderni
Percorso guidato alla Badia di Cava De' Tirreni
Presentazione del volume "Quegli istanti a ridosso del futuro"
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La Biblioteca
La Biblioteca Seminario Vescovile di Caserta nasce all'interno della struttura del Seminario, che viene fondato tra il 1567 e il 1575 per opera del vescovo Agapito Bellomo (1554-
Quando a partire dal 1708 il Seminario Maggiore venne spostato in pianura presso il Palazzo Vescovile del casale di Falciano, residenza abituale dei prelati casertani, il vescovo Giuseppe Schinosi (1696-
Da allora il patrimonio si ampliò soprattutto attraverso l'ampliamento per volontà dei vescovi casertani, in modo particolare è da ricordare l'opera di mons. De Rossi e tanti lasciti di sacerdoti e canonici così come si può ricavare dai frontespizi di alcune edizioni del XVII e XVIII secolo.
Inoltre dovettero confluirvi anche parte delle biblioteche di omnasteri locali, soprattutto dal soppresso monastero dei PP. Carmelitani, nella cui sede si trova attualmente il complesso vescovile e forse dal millenario monastero benedettino di San Pietro ad Montes.
Nonostante gli eventi non sempre favorevoli, il patrimonio librario è rimasto consistente in quanto comprende, allo stato attuale, ventimila volumi a stampa, oltre al patrimonio storico di pregevole valore.
Con Decreto vescovile di mons. Raffaele Nogaro è stata dichiarata Biblioteca Diocesana di riferimento, con un suo statuto e regolamento che disciplinano l'attività di consultazione e di apertura al pubblico.